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Sabato 22 giugno a Pagno “Il mulo, la neve, il pastore”

Sabato 22 giugno a Pagno “Il mulo, la neve, il pastore”

Sabato 22 giugno a Pagno “Il mulo, la neve, il pastore”, spettacolo teatrale per bambini e famiglie realizzato nell’ambito del Progetto Alcotra “Pluf!”

Tutto è pronto per il secondo appuntamento di teatro per famiglie nell’ambito di “Pluf!”: sabato 22 giugno alle ore 21, sotto l’Ala comunale di Pagno, andrà in scena “Il mulo, la neve, il pastore”. L’ingresso è libero.  Una storia avventurosa, liberamente ispirata all’antica leggenda del “colle del mulo” in Valle Maira. 

Al centro della vicenda  il rapporto tra uomo e animale nella vita di montagna, veicolo di messaggi importanti e sempre attuali. Tutte le produzioni teatrali della rassegna, infatti,  sono concepite per rendere “La montagna a misura di bambino” e rivolte ad un pubblico di giovanissimi,  dai 6 ai 12 anni. L’obiettivo prefissato è quello di rinnovare, attraverso il linguaggio figurato e l’esperienza diretta della rappresentazione teatrale, il legame tra i bambini e la montagna per contribuire a trasmettere un messaggio di rispetto della natura come bene comune.

La rassegna teatrale si inserisce nell’ampio ventaglio di attività rese possibili dal progetto Alcotra “Pluf!”, e vede cinque compagnie impegnate nel teatro itinerante  nelle Terre del Monviso: dalla Valle Po alla Stura, con eventi anche a Saluzzo, Barge e Bagnolo. 

Un progetto ampio, con attività diversificate ma unite dalla finalità comune di migliorare l’attrattività del territorio da parte delle famiglie con bambini.

Per saperne di più sullo spettacolo “Il mulo, la neve, il pastore”.

 Lo spettacolo è liberamente ispirato all’antica leggenda della valle Maira “Il colle del mulo”e ha come tema portante il rapporto tra uomo e animale nella vita di montagna. Comicità, poesia, teatro d’attore e teatro di movimento si intrecciano nel raccontare la storia di una famiglia di pastori colta dal maltempo su un colle senza nome. Una violenta nevicata blocca la discesa dei pastori e del loro gregge: solo un mulo riesce a muoversi a fatica verso valle e a raggiungere il villaggio. Qui il mulo, nei luoghi comuni della nostra tradizione testardo e disubbidiente ma in realtà generoso e docile se trattato con rispetto, riesce a far capire agli abitanti del paese che la famiglia di pastori è in difficoltà e a farsi seguire per salvarla. Da quel momento il colle dove i pastori hanno rischiato di perdere la vita si chiamerà Colle del Mulo. La narrazione farà emergere le tante emozioni della storia, senza rinunciare a qualche aspetto comico e alternando momenti dedicati alla natura del mulo e alle sue caratteristiche etologiche, con riferimenti alla vita in alpeggio, dove la simbiosi con propri animali (pecore, cani, muli) e lo scontro con i predatori (lupi, volpi, rapaci) o con la natura (nevicate, temporali, ecc) fa scaturire episodi e avventure. La scenografia dello spettacolo sarà ispirata all’arte del pittore divisionista Matteo Olivero, nativo di Acceglio. 

Prossimi spettacoli:

SALUZZO:  giovedì 27 giugno, ore 21, spettacolo “Cartoline – I bambini raccontano la montagna”, compagnia Coltelleria Einstein 

BERNEZZO: Venerdì 28 giugno, ore 17, Teatro Parrocchiale, spettacolo “MaConGranPenaLeReCaGiù”, compagnia Il Melarancio

STROPPO: Sabato 29 giugno, ore 17, Ala Comunale di Borgata Paschero, spettacolo “MaConGranPenaLeReCaGiù”, compagnia Il Melarancio

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